Installazione di un cronotermostato

di | 10 novembre 2019

Il cronotermostato è un apparecchio fondamentale per controllare al meglio la climatizzazione della casa. Per renderlo efficiente però è necessario installarlo al meglio, al fine di valorizzare ed esaltare le sue funzioni. Ma come farlo in termini pratici? Scopriamolo di seguito nelle prossime righe.

L’installazione di un cronotermostato è abbastanza semplice. È fondamentale però che sia effettuata al meglio, e che rispetti alcune regole essenziali per rendere lo strumento ancor più efficiente. Così facendo il rendimento di calore dello stesso sarà esaltato al massimo. In particolare dobbiamo tenere presente i seguenti suggerimenti:

      La prima operazione da fare è quella di verificare che il prodotto sia compatibile con la nostra caldaia. Scegliamo quindi attentamente il modello che intendiamo installare;

      Secondo poi dovremo individuare il luogo ideale per installare l’apparecchio. Sarà meglio scegliere un ambiente della casa (o dell’ufficio per esempio) che abbia un elevato carico termico. Dobbiamo quindi scegliere la stanza più calda della casa. Inoltre è meglio posizionarlo nella stanza in cui passiamo la maggior parte del tempo di una giornata, come per esempio la cucina o il soggiorno – se l’immobile ne è provvisto;

      Quando stiamo per procedere all’installazione dovremo stabilire la posizione esatta nella parete su cui andremo a posizionare l’apparecchio. Decidiamo quindi l’altezza dal pavimento, che deve rientrare tra il metro e cinquanta e il metro e ottanta. Evitiamo poi di mettere il cronotermostato vicino a fonti di calore – o di freddo. In entrambi i casi infatti le principali funzioni dello strumento possono risultare alterate in maniera anche notevole – soprattutto le funzioni relative alla rilevazione della temperatura presente in quel determinato ambiente;

      Una volta che tutti questi preliminari saranno compiuti possiamo procedere con l’installazione vera e propria. È meglio però lasciare la pratica a chi è più esperto: rivolgiamoci a un professionista del settore, e a tecnici specializzati. Se facciamo da soli possiamo sbagliare e pregiudicare il corretto funzionamento dell’apparecchio – fino ad annullare il risparmio energetico che invece può consentirci;

      Portata a termine anche questa fase possiamo riavviare la caldaia e l’impianto di riscaldamento, controllato quindi con il nostro cronotermostato. Provvediamo a programmare il dispositivo impostando i vari parametri.