Microscopi, lenti e condensatori: cosa dover sapere per acquistarne uno

di | 12 luglio 2019

I microscopi sono ovviamente uno strumento di studio importantissimo, e ce ne sono moltissimi modelli in commercio, adatti ai vari studi. Generalmente tutti i modelli presentano caratteristiche e garanzie di precisione diverse, ma al tempo stesso tutti presentano una struttura di base ben definita. La struttura è molto simile per quasi tutti i modelli di microscopio che si possono trovare in commercio . Ogni microscopio presenta tre parti fondamentali che utilizzate nella migliore maniera ci consentono il corretto uso dello strumento.

Ogni microscopio è dotato perciò di un sistema ottico, si tratta di lenti particolari che vengono collegate ad un sistema di illuminazione. Entrambi questi sistemi sono appoggiati su un sostegno che ne facilita l’uso e ne permette la corretta visione. Il sistema ottico è molto importante al fine della scelta del microscopio, grazie al tipo di lenti abbiamo microscopi più o meno precisi.

 

L’intera struttura del microscopio nella maggior parte dei modelli deve essere trasportabile e piuttosto leggera, al tempo stesso deve comunque essere stabile per consentire il corretto utilizzo. Esistono anche alcuni modelli particolari molto professionali che invece presentano una struttura molto grande di tipo fisso.

 

Ciascun microscopio presenta ed è composto da una serie di elementi indispensabili che vanno valutati e che sono poi quelli che andranno scelti con cura nel momento dell’acquisto.

La parte principale dei microscopi è chiamata “testa”, nella testa vengono posizionati gli oculari con gli obiettivi ottici e per avere un buon microscopio dobbiamo scegliere quello che presenta, come già accennato, degli obiettivi conformi ai nostri bisogni di studio, ma soprattutto di buona qualità.

In ogni microscopio è poi presente un condensatore più o meno potente che indirizza un fascio di luci verso il campione da analizzare.

L’altra parte da considerare in un microscopio è il revolver, di solito è posizionato al lato della macchina e ci serve per poter cambiare obiettivo senza dover smontare nulla. 

 

Conoscere le diverse componenti del microscopio ci permette di sceglierlo in base alla qualità, ma va ricordato che esistono vari tipi di microscopio, bisogna infatti capire l’uso principale che dobbiamo fare di questo strumento. Ci sono almeno tre tipologie diverse di microscopi, che si differenziano in base alla funzione. Esistono modelli di tipo biologico, stereoscopici ed elettronici.