Per girare un video con l’action camera serve conoscerne la tecnologia.

di | 2 agosto 2019

L’action camera rappresenta uno dei più diffusi oggetti del desiderio per chi ama i video, sia farli che guardarli. Al contrario che in passato quando bastavano le foto, oggi sono i video a parlare di noi e delle nostre abilità. Comprensibile quindi che l’action camera sia forse il prodotto tecnologico più usate e diffuso ma proprio per questo, per non cadere in una scelta sbagliata o inadeguata, occorre conoscere bene il prodotto e le sue caratteristiche: questo sito Actioncameramigliore.it è proprio quello che fa per voi e vi offrirà informazioni molto utili per un acquisto soddisfacente.

Anzitutto però chiariamo che cosa sia un’action camera e a che cosa serva. E’ una macchina fotografica digitale che è dotata di una serie di caratteristiche tecnologiche grazie alle quali può effettuare riprese video e, con il collegamento in internet, postarle sui siti e sui social per dirette video.

Se si vuole l’action camera più adatta, dobbiamo conoscere le tecnologie usate da questi apparecchi; sono tre: DSLR, Evil e compatta anche se le Evil sono le più usate per capacità di ripresa ed alta risoluzione pur essendo più costose delle altre.

Quali sono le differenze fra le tre tecnologie? Quelle con tecnologia DSLR, hanno uno specchio interno e possono montare batterie di durata maggiore delle altre, sono più veloci ad accendersi – elemento questo di grande rilievo perché le cam devono essere in grado di accendersi subito -.

Quelle con tecnologia Evil sono invece dotate di mirino elettronico, hanno una media autonomia di carica, sono di dimensioni medio-piccole e sono piuttosto facili da usare con una qualità d’immagine e versatilità ottime, hanno uno specchio che riflette la luce, invia l’immagine direttamente dal sensore al mirino o allo schermo LCD posizionato sul retro del dispositivo.

La tecnologia “compatta” è molto simile ad una fotocamera Evil ma la struttura non prevede che si possa sostituire la lente.

Da ricordare poi è la “risoluzione” termine che sta ad indicare quanti fotogrammi la camera riesce a scattare ogni secondo e il valore si misura in MP, MegaPixel.